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Cosa c’è di meglio di una bella serata in pizzeria ogni tanto? La pizza è uno degli alimenti più antichi, semplici e buoni che ci siano e, fra le tante virtù, possiede anche quella che possiamo prepararcela in casa quando vogliamo, a patto di seguire alcune piccole regole. Oggi vi daremo 10 consigli indispensabili su come fare una buona pizza, che avrà ben poco da invidiare a quelle del ristorante!

 

SCEGLIERE LA FARINA MIGLIORE

Le farine non sono tutte uguali, e vanno scelte con cura: per fare una buona pizza è necessaria una farina abbastanza forte, che formi un impasto elastico e resistente, che regga bene sia in fase di preparazione che in cottura. L’ideale sarebbe mescolare in parti uguali:

  • Farina 00: quella classica, abbastanza debole, che usiamo un po’ per tutto.
  • Farina 0: più forte, darà più consistenza al nostro impasto.

UN OCCHIO DI RIGUARDO ALL’ACQUA CHE SI UTILIZZA

Non stiamo esagerando: a tutti verrebbe spontaneo utilizzare la comune acqua del rubinetto, ma quest’ultima, oltre ad essere spesso troppo ricca di calcio, viene solitamente disinfettata con il cloro che, oltre ad alterare il sapore del nostro impasto, potrebbe anche inibirne la lievitazione, in quanto, essendo un disinfettante, uccide i lieviti. Per tutte queste ragioni vi consigliamo di acquistare acqua naturale in bottiglia, di media durezza.

SCEGLIERE IL LIEVITO DI BIRRA FRESCO

Se volete preparare una buona pizza, soffice e fragrante, è indispensabile che acquistiate il lievito giusto: quest’ultimo serve a sviluppare bolle di anidride carbonica all’interno dell’impasto, facendolo crescere e rendendolo soffice. Il migliore per questo scopo è il lievito di birra fresco in panetti, che dovrete sciogliere prima in acqua tiepida, per farlo amalgamare meglio agli altri ingredienti.

USATE LA FORZA

Volete imparare a fare una pizza buona, che non avrà nulla da invidiare a quella dei pizzaioli esperti? Allora non abbiate paura di “farle male”! Ci spieghiamo meglio: il mix di lievito, acqua e farina va lavorato a fondo con le mani, mettendoci una buona dose di forza, per almeno 10 minuti, perché solo così aiuteremo la farina a formare quella “maglia glutinica” così importante per rendere il nostro impasto elastico e resistente, e di conseguenza la nostra pizza fragrante.

SALATE SOLO ALLA FINE

Forse, tra i consigli su come fare una buona pizza, questo è quello più importante: il sale va aggiunto solo alla fine del processo di impastamento, quando il lievito avrà già cominciato ad agire. Il sale inibisce infatti la lievitazione e, aggiungendolo appena iniziamo ad impastare (come fanno molti), rischieremmo di rendere inutili tutti gli accorgimenti presi per rendere la nostra pizza soffice e fragrante.

FORNO E TEMPERATURA DI COTTURA

Il forno di casa deve essere alla temperatura giusta che è molto alta. Per chi vuole una riuscita perfetta, l’ideale è dotarsi di una pietra refrattaria: si inserisce nel forno già caldo, si fa scaldare per circa mezz’ora a 250° (ancora meglio se il forno raggiunge i 280-300°). Quando la pietra è a temperatura, si inforna la pizza e si fa cuocere per un tempo breve: circa 5 minuti.